
Da lunedì Roberto Canesi è il nuovo sindaco di Campione d’Italia. Dopo due anni di commissariamento ha ottenuto il 61,5% dei consensi raccolti nella lista civica “Campione Rinasce”. Molti i temi che si ritroverà sul tavolo la nuova compagine che ha da sempre ritenuto fondamentale, data la peculiarità di exclave italiana in Svizzera, di volgere lo sguardo a Roma e alla Regione Lombardia, nonché al Canton Ticino e alla Confederazione elvetica.
“Ieri è stato dato mandato di pagare tutti i debiti che Campione aveva con la Svizzera. Vi sono nel contempo problemi per i quali non si può perdere tempo. Per questo con Bellinzona e Berna, nostri interlocutori da sempre, e insieme a Roma, dobbiamo arrivare a una soluzione al più presto. Dalle targhe e patenti svizzere al problema della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, criticità sollevate dall’entrata nello spazio doganale europeo, per il quale incontrano molte difficoltà anche gli operatori commerciali sia campionesi sia ticinesi. Con Berna, quindi, occorre trovare un accordo per semplificare le norme introdotte dal primo gennaio scorso”, ha spiegato Canesi in una nota stampa.
Non manca, anzi risulta essere fra i problemi più impellenti nella ricerca di una soluzione, il nodo sanità: “Puntiamo a mantenere, come è sempre stato, un servizio sanitario orientato verso la Svizzera, tanto in termini di primo soccorso ed emergenza quanto in visite specialistiche. Affinché sia finanziariamente sostenibile chiederemo di aprire un tavolo dove oltre al Comune dovrà giocoforza sedersi la Regione Lombardia, il Governo italiano e i referenti a Berna”. Su tutti i dossier quello del casinò: “Non potremo fare a meno del consenso politico per arrivare alla riapertura della casa da gioco, una priorità che abbiamo indicato in campagna elettorale e su cui ci impegniamo fin da subito”.
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