
Nuovo episodio di aggressioni da parte di cani in Ticino. Dopo i recenti casi della bimba morsa a Figino, del capriolo sgozzato a Miglieglia e di padre e figlio aggrediti a Magadino, domenica scorsa a Gudo ad essere preso di mira da un cane è stato un uomo che faceva jogging.
Lo riporta oggi La Regione, raccontando la dinamica dell'accaduto.
L'uomo, di professione giardiniere e che a Gudo ricopre anche la carica di consigliere comunale, stava correndo in golena, domenica mattina attorno alle 9, quando si è visto puntare da due cani che vagavano senza guinzaglio.
Il più grande dei due cani è stato trattenuto dall'uomo che accompagnava la loro proprietaria, un agente di Polizia comunale impiegato in un Corpo del Locarnese, mentre il più piccolo ha continuato ad avvicinarsi al consigliere comunale.
Per cui il poliziotto è andato a recuperare anche quello più piccolo. Ma a questo punto il cane più grande è balzato di colpo in avanti e, malgrado il guinzaglio, è riuscito a mordere il consigliere comunale.
Dopo una breve discussioni tra le parti, la coppia si è scusata e ognuno ha preso la propria strada.
Il consigliere comunale è tornato a casa a medicare la ferita e poi, dopo una mezz'oretta, è ripartito in sella al proprio rampichino. Con grande sorpresa, ha notato come la coppia di cani fosse nuovamente in giro senza guinzaglio, come se in precedenza non fosse accaduto nulla.
E ciò malgrado l'uomo fosse un poliziotto, ossia una persona che avrebbe in teoria dovuto multare sia se stesso che la donna che accompagnava.
"Non denuncerò il poliziotto perché, come s'è visto in altri casi, la denuncia non porterebbe a nulla" ha dichiarato a La Regione il consigliere comunale di Gudo. Il quale però non vuole lasciar cadere nel vuoto l'episodio. Ha già redatto un'interpellanza in cui riporta pure le testimonianze di altre vittime di aggressioni di cani per chiedere al Municipio di posare una segnaletica confacente in golena.
Il sindaco di Gudo, Giacomo Zanini, si è già detto dispiaciuto per l'accaduto ed ha promesso di interpellare al più presto il Consorzio correzione fiume Ticino al fine di valutare come muoversi.
Nella zona, in ogni caso, già oggi è vietato lasciare i cani senza guinzaglio.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

