
È da oltre un anno che a Lugano si possono vedere i manifesti promozionali della Funicolare del San Salvatore.
Ma finora nessuno si era mai accorto che su quei manifesti manca qualcosa: la croce della chiesa in vetta, che appartiene alla Confraternita della buona morte. Sulla foto originale il simbolo religioso è ben visibile, mentre su quella usata per i manifesti è stato rimosso con Photoshop.
A evidenziarlo è stato un lettore del Corriere del Ticino, che si è chiesto se la croce fosse stata cancellata per non offendere la sensibilità dei turisti non cristiani.
Il CdT ha quindi girato la domanda al direttore della Funicolare San Salvatore, Felice Pellegrini, il quale ammette di "non sapere come sia potuto succedere".
Pellegrini promette di voler fare le dovute verifiche, ma assicura che la sua azienda è assolutamente contraria alla rimozione dei simboli religiosi. "In casa nostra comandiamo noi" afferma Pellegrini. "Se un monumento ha la croce, va mantenuta. E noi della funicolare teniamo molto alla chiesa."
"È stato un errore, mi scuso e mi prendo la responsabilità" aggiunge Pellegrini. "Anche se non sono il diretto esecutore, ho dato il via libera alla stampa senza accorgermi di quel particolare. Sarei stato sciocco e sprovveduto ad avallare consapevolmente una cosa del genere: faccio questo lavoro da più di vent'anni."
In ogni caso presto i manifesti verranno tolti e Pellegrini promette che quella foto senza croce "non la useremo mai più".
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