
Il nuovo campus dell'USI non è più affidato al gruppo che ha vinto il concorso, il team svizzero-tedesco Essentia, bensì al secondo classificato, denominato Zenobia.Infatti oggi, in una nota stampa, il Consiglio dell’USI e il Consiglio della SUPSI comunicano di aver interrotto la relazione contrattuale con il team Essentia, il cui progetto era risultato vincitore del concorso internazionale di architettura portato a termine nell’estate del 2011. Gli enti banditori hanno nel contempo deciso di affidare il compito di progettare e realizzare il progetto del nuovo edificio destinato al polo universitario a Lugano-Viganello agli autori del progetto secondo classificato nel concorso, e meglio al team guidato dagli architetti ticinesi Simone Tocchetti e Luca Pessina. Il progetto, denominato Zenobia, aveva convinto la giuria dal profilo sia urbanistico che funzionale e rappresenta una soluzione di qualità per adempiere le complesse esigenze poste dal concorso per consentire lo sviluppo dell’USI e della SUPSI in prospettiva di medio e lungo termine. La decisione di interrompere il rapporto contrattuale con il team Essentia è maturata durante la fase di allestimento del progetto di massima, ed è stata determinata dalla constatazione che il team non ha saputo risolvere tutta una serie di problematiche in modo adeguato e rispettoso delle esigenze stabilite nel programma del concorso, nel rapporto della giuria e nel contratto. Il nuovo team di progettisti inizierà a lavorare nelle prossime settimane. La realizzazione dell’opera è programmata a partire dal 2016 e le prime attività nei nuovi spazi sono previste con l’anno accademico 2018/2019.
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