
Dopo il via libera unanime del Consiglio comunale lo scorso luglio, la Città compie un nuovo passo verso la realizzazione del futuro Campus Matrix: da ieri - stando a quanto riportato dalla Regione - è infatti in pubblicazione la variante al Piano regolatore per il comparto ex Macello, destinato a diventare una Cittadella della cultura. Il Cantone, pur condividendo l’impostazione generale, ha chiesto di precisare norme su volumi e altezze, giudicate inizialmente troppo generiche. Il Municipio ha accolto le richieste e chiarito anche l’uso degli alloggi previsti, che saranno destinati principalmente a studenti e ospiti accademici dell’USI, pur lasciando aperta la possibilità di un uso turistico. La nuova area sarà aperta e percorribile, con collegamenti pedonali e ciclabili, ma senza nuovi posteggi privati.
Beni culturali 2
Contestualmente, la Città ha pubblicato la variante “Beni culturali 2”, che introduce la protezione di 31 edifici di interesse locale e nuovi perimetri di valorizzazione, come il parco dell’Hotel Villa Castagnola. Sei altri immobili, tra cui la Casa Solatia di Rino Tami, saranno invece rivalutati. Infine, un’ulteriore variante riguarda l’area del Centro San Carlo, dove il parco Cortivallo sarà finalmente riconosciuto come zona verde pubblica.

