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Campione, si apre uno spiraglio
Campione, si apre uno spiraglio
Campione, si apre uno spiraglio
Redazione
8 anni fa
Verrà avviato un tavolo di lavoro composto da una rappresentanza sindacale e dal capo di gabinetto del Ministero dell’Interno

Per Campione d’Italia si è aperto uno spiraglio. Le buone notizie, spiega TeleTicino, arrivano direttamente dal prefetto di Como Ignazio Coccia al termine dell’incontro con sindacati e rappresentanti del personale. "Prossimamente ci sarà un incontro al Ministero per esaminare nella sua globalità la situazione di Campione con tutte le sue sfaccettature. Siamo tutti consapevoli che non sarà un incontro definitivo, ma è l'inizio di un percorso, non facile perché i problemi sono tanti ma è già un segnale", ha spiegato il prefetto all'emittente di Melide.

Nei prossimi giorni, si parla al più tardi della prossima settimana, a Roma verrà avviato un tavolo di lavoro composto da una rappresentanza sindacale e dal capo di gabinetto del Ministero dell’Interno. Lo scopo è quello di trovare una soluzione duratura per uscire dalla crisi non solo del Casinò ma di tutto il sistema Campione.

Questo il commento dei sindacati rappresentati da Angelo Cassani, segretario regionale Confsal e Massimiliano Arighi, segretario Fisascat-Cisl: "Andiamo con una disponibilità di confronto per vedere quali sono oggi le prospettive di soluzione rispetto al problema del Casinò. È vero che c'è il problema del pubblico impiego ma se non risolviamo quello del Casinò tutto il resto non può nè decollare nè chiudersi. Dovremo trovare delle soluzioni assieme, per far sì che si riapra il Casinò e il sistema Campione.

Con condizioni diverse?Siamo tutti consapevoli che le condizioni non potranno essere le precedenti, altrimenti non saremmo in questa condizione. Intanto, cominciano ad aprire un tavolo e fare una discussione e capire se riusciamo a trovare dei temi che ci rendano uniti e possano essere condivisi. Il processo prenderà comunque del tempo. Necessario anche per far comprendere a Roma le complessità dell’enclave".

"Per trovare una soluzione definitiva serve tempo, quello che conta però è iniziare il percorso. Oggi registriamo con favore quello che è successo, ovvero l'apertura di un tavolo a Roma. L'inizio di un percorso. Sarà nostra cura cercare di spingere il più possibile per accelerare il percorso per dare soddisfazione a tutta la situazione campionese e alle persone che sono in mezzo alla strada" , ha spiegato a TeleTicino Matteo Guanziroli dell'RSU Uilcom.

È stato invece anticipato a domani l’incontro della commissione finanze che affronterà la richiesta di deroga alla legge che ha portato alla drastica riduzione dei dipendenti comunali di Campione. La norma prevede che in caso di dissesto finanziario, gli impiegati pubblici vengano limitati a 1 ogni 93 abitanti, una proporzione che nell’enclave si è tradotta con la messa in mobilità di 86 persone.

Ma oggi, il dato è che Roma è a conoscenza della situazione dell’enclave e che ha avviato il meccanismo per risolverne la crisi.

Tutti i dettagli nel TG di TeleTicino delle 18.45

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