Cerca e trova immobili
Ticino
Campione, sarà sciopero
Campione, sarà sciopero
Campione, sarà sciopero
Redazione
8 anni fa
La decisione è stata presa a seguito dell'incontro con il prefetto di Como. 87 gli esuberi previsti

Al termine dell'assemblea con i dipendenti tenutasi nel pomeriggio, è stato indetto uno sciopero degli impiegati pubblici di Campione d'Italia per il prossimo 25 ottobre. Questo a seguito dell'incontro con il prefetto di Como tenutosi questa mattina a Palazzo del Governo.

Di fronte al rappresentante del Ministero dell'Interno i sindacati hanno espresso la preoccupazione crescente che serpeggia fra i dipendenti comunali, il cui numero verrà drasticamente ridotto il 10 novembre: si parla di 87 persone (e non 86 come era stato detto finora) sui 102 impiegati pubblici.

TeleTicino ha sentito al proposito Alessandra Ghirotti, sindacato CGIL: "Dalle indicazioni della commissione che a livello nazionale definisce i parametri d'applicazione del decreto ministeriale, sono 15 i dipendenti che dovrebbero rimanere al comune di Campione. Noi non siamo molto ottimisti, sia il prefetto che il commissario hanno ribadito che il loro ruolo è quello di applicare le norme e le leggi che in questo momento vigono nel nostro Stato e quindi quello dovranno fare. Se ci sarà un intervento anche con un incontro, che il prefetto ci dice potrebbe avvenire nelle prossime settimane, dovrà essere un intervento di modifica delle normative. Questa è l'unica possibilità, un intervento squisitamente politico".

Non si sa ancora chi verrà toccato dal provvedimento scattato a seguito del dissesto finanziario del Comune. Come ancora non è noto quando verranno versati gli stipendi non pagati. Da febbraio nessun dipendente del comune di Campione percepisce il salario.

Ancora Alessandra Ghirotti: "Sia rispetto alla tredicesima che agli stipendi mancanti ad oggi non ci sono risposte e non è prevista una tempistica sul pagamento. Proporremo strade alternative anche in termini di mobilitazione".

L’unico passo in avanti raggiunto oggi è rappresentato dall’apertura del tavolo interministeriale a Roma. Attraverso una nota dell’ANSA si apprende che "l’obiettivo del governo in attesa di un riordino complessivo delle case da gioco, è trovare una soluzione per garantire la sopravvivenza della struttura". 

Giorgio Zanzi, commissario prefettizio si esprime così: "Voi media del Ticino avete dato notizia di un incontro avvenuto oggi al Ministero dell'economia e delle finanze tra i rappresentanti di diversi Ministeri per trovare una soluzione che sia la più opportuna per consentire alla comunità di Campione di tornare a vivere come faceva prima, naturalmente con i dovuti aggiustamenti".

Il commissario nominato dal prefetto di Como domani incontrerà il presidente del Governo Claudio Zali come conferma Giorgio Zanzi: "Domani sarà un incontro per esaminare situazione e prospettive".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata