
La conferenza stampa indetta dal sindaco di Campione era gravida di attese. Ma è ormai evidente che il margine di manovra del comune sia limitato a quanto già annunciato negli scorsi giorni. Roberto Salmoiraghi ha dunque fatto il punto della situazione, elencando le piste che verranno battute ai microfoni di TeleTicino.
"Stiamo cercando di fare di tutto per trovare una soluzione", il primo commento di Salmoiraghi.
Tutte le strade portano a Roma, o quasi, la porta a cui bussare è quella della Ministero degli Interni. Dopo il mancato incontro di martedì scorso il sindaco ha chiesto nuovamente di essere ricevuto e nelle prossime ore verrà terminato un piano di risparmio da presentare al Viminale.
"Chiedo e faccio un appello alla politica: l'amministrazione comunale è disposta a qualsiasi soluzione purché si riapra il Casinò", dichiara il sindaco campionese, aggiugendo " e al più presto possibile, perchè se no il paese è un paese in ginocchio e che temo non abbia poi possibilità di riprendersi. Da parte nostra c'è la totale disponibilità e lo dimostreremo con un piano per la riduzione drastica delle spese del comune".
Preoccupazione espressa da Salmoiraghi anche per il destino dei dipendenti comunali, il cui numero per le norme in vigore rischia di essere drasticamente ridotto.
"La norma dice che un comune in dissesto deve avere un dipendente comunale ogni 150 persone. Oggi abbiamo 104 dipendenti comunali, applicando questa norma ne avremo 19. Con 19 dipendenti il comune non è in grado di andare avanti: è vero che è un comune con meno di 3 mila abitanti ma è anche vero che è l'unico con meno di 3 mila abitanti al mondo che ha una casa da gioco, che si trova in territorio svizzero, che ha dei servizi che altri comuni non hanno. Da parte nostra ci sarà l'applicazione del decreto con la richiesta di modifica dello stesso per Campione di qualche unità".
L’appello è diretto alla politica. Mentre sul fronte legale Salmoiraghi conferma che verrà presentato reclamo contro la decisione di fallimento. Sindacati e dipendenti, anch’essi informati questo pomeriggio dal sindaco, hanno preso atto delle intenzioni del comune esprimendo la loro posizione a TeleTicino con Matteo Guanziroli Lombardo e Paolo Bortoluzzi, delegati della RSU UIL COM del Casinò di Campione.
TeleTicino ha dapprima sentito Guanziroli Lombardo: "Il sindaco ci ha illustrato la sua linea, quindi procederemo nel dialogo politico. Andrà avanti anche il discorso che stanno valutando i legali come normale che sia in un normale rapporto in cui c'è una sentenza di cui si contesta l'esito e l'effetto".
Questo, invece, il punto di vista di Bortoluzzi: "Il problema è rimasto lo stesso, l'amministrazione farà i suoi passi. Il sindaco ha chiesto compattezza a tutta la comunità e noi lo troviamo normale. Risulta però chiaro che necessitiamo di un intervento legislativo importante e veloce".
Insomma, la via che si continua a seguire nel presidio di fronte al Municipio è quella delle azioni simboliche da condividere online. I destinatari, i due vice presidenti del consiglio dei ministri, sono avvezzi all’uso dei social network…
Andrea Ramani
Maggiori dettagli nel servizio del Tg di TeleTicino in onda dalle 18.45
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