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Campione d’Italia: "II conto a carico degli svizzeri lievita"
Campione d’Italia: "II conto a carico degli svizzeri lievita"
Campione d’Italia: "II conto a carico degli svizzeri lievita"
Redazione
7 anni fa
Lorenzo Quadri interpella il Consiglio federale sui debiti dell'enclave: "I 5 milioni da Roma coprono solo il 2019?"

In un'interpellanza inoltrata al Consiglio federale, Lorenzo Quadri chiede maggiori lumi sulla situazione debitoria di Campione d'Italia e il numero di disoccupati a carico dell'AD svizzera. 

"Le disavventure di Campione d’Italia continuano e coinvolgono anche la Svizzera" sottolinea il consigliere nazionale leghista. "Come noto i disoccupati dell’enclave (Casinò e Comune) se residenti in Ticino beneficiano delle rendite dell’assicurazione contro la disoccupazione (AD) svizzera, malgrado non abbiano mai versato i relativi contributi. Un numero non irrilevante di questi ex dipendenti “campionesi” risiede in Ticino con permesso B, il che pone la domanda a sapere se si tratti di domicili effettivi o di comodo: la questione non è di lana caprina, dato che da essa dipende l’accesso alle rendite AD, con i relativi costi a carico di quest’ultima".

"Enti pubblici ticinesi continuano inoltre" prosegue Quadri, "ad erogare a Campione d’Italia prestazioni “per solidarietà”, senza che queste vengano pagate".

Il consigliere nazionale leghista pone poi l'attenzione sui 5 milioni stanziati da Roma: "Di recente da Roma sono arrivati quasi 5 milioni di euro per Campione. Tuttavia risulta che, per decisione del Commissario prefettizio, tale somma sia destinata a coprire debiti creatisi nel corso del 2019, escludendo così quelli del 2017 e del 2018: i creditori sia pubblici che privati (lavoratori compresi) per quegli anni rimarranno pertanto a bocca asciutta".

"A carico dell’AD svizzera, ai disoccupati del casinò di Campione si aggiungeranno presto quelli dell’amministrazione comunale che perderanno l’impiego: l’organico del Comune, che aveva raggiunto le 102 unità, dovrà ridursi a 15 “teste”. E’ immaginabile dunque che in tempi brevi ci saranno una trentina di dipendenti campionesi in più iscritti all’AD elvetica".

"A rendere la situazione ulteriormente problematica" conclude Quadri, "il fatto che, a seguito della particolare composizione degli stipendi dell’enclave, e del diverso trattamento fiscale delle varie voci, l’80% dello stipendio lordo riconosciuto dalla disoccupazione svizzera a conti fatti si può tradurre, per il senza lavoro campionese, in una rendita uguale, o addirittura superiore, rispetto allo stipendio percepito. Questo è doppiamente assurdo se si pensa che il lavoratore svizzero, che ha pagato i contributi, cadendo in disoccupazione deve invece fare i conti con una diminuzione delle entrate".

Fatte queste premesse Quadri pone le seguenti domande al Consiglio federale: - Quanti sono attualmente i disoccupati di Campione d’Italia a carico dell’AD svizzera, e per quale costo mensile?- Come ritiene il CF che questi numeri si evolveranno?- Quali correttivi intende apportare il CF per eliminare la (costosa) assurdità a seguito della quale un certo numero di senza lavoro di Campione guadagnano di più da disoccupati (a carico dell’AD svizzera) rispetto a quando lavoravano? Oppure il CF ritiene accettabile una situazione del genere?- Il CF conferma che il commissario prefettizio di Campione d’Italia ha deciso di destinare i 5 milioni di euro in arrivo da Roma alla copertura di debiti creati nel 2019, ciò che danneggia in particolare gli enti pubblici elvetici?- Quali passi intende intraprendere il CF presso il governo italiano affinché i debiti cumulati da Campione d’Italia nei confronti di enti pubblici svizzeri vengano onorati?

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