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Ticino
Campione, altri debiti con Lugano
Immagine Cdt/Chiara Zocchetti
Immagine Cdt/Chiara Zocchetti
Lara Sargenti
5 anni fa
L’enclave ha 418mila franchi di fatture scoperte nei confronti della città che riguardano lo smaltimento delle acque fognarie. La città: “Non ipotizzabile una prova di forza visto che il mancato convogliamento delle acque luride potrebbe comportare lo scarico a lago”

Da inizio 2020 fino a metà ottobre 2021 il comune di Campione ha accumulato 418’000 franchi di fatture scoperte nei confronti di Lugano. Lo fa sapere la Città, rispondendo a un’interrogazione del consigliere comunale leghista Andrea Censi sul pagamento dei servizi forniti.

La città rifattura in particolare all’enclave italiana i costi legati alla raccolta e allo smaltimento delle acque fognarie e il loro trasferimento presso il Consorzio di Bioggio. Il problema, precisa il Municipio, è che il Comune di Campione non paga le fatture entro i termini prestabiliti. “Si limita - presumibilmente quando può - a versare degli acconti relativi unicamente alla fatturazione dei costi di gestione corrente del Consorzio Deputazione Acque Lugano e Dintorni (CDALED) pari al 90% del fatturato. Le posizioni relative alla tassa microinquinanti, manutenzione stazione pompaggio Caprino e costi per investimenti non vengono onorati”.

Per saldare i debiti, tuttavia, l’Esecutivo esclude una prova di forza. “In caso di morosità del Comune di Campione dovremo tornare a richiedere la mediazione del Cantone e della Confederazione alfine di garantire interventi, si spera risolutivi, delle autorità governative italiane. Da parte della Città una “prova di forza” è francamente non ipotizzabile considerato come il mancato convogliamento delle acque luride di Campione a Bioggio potrebbe comportare lo scarico dei liquami a lago; azione che di fatto secondo la legislazione italiana si configurerebbe in un reato di ‘inquinamento colposo’”.

Il prossimo 19 novembre, fa sapere ancora il Municipio, si riunirà la Commissione paritetica Canton Ticino-Comune di Campione d’Italia. Il sindaco Michele Foletti cercherà di far inserire nell’ordine del giorno la questione della fatturazione dei costi generati dal CDALED nel corso del 2022. “Il Municipio auspica che nel 2022 si possa tornare a discutere e condividere con Campione d’Italia una soluzione che permetta in seguito di ridiscutere anche la convenzione con il Consorzio”.

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