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Campione: "Affronteremo subito la direttiva UE"
Campione: "Affronteremo subito la direttiva UE"
Campione: "Affronteremo subito la direttiva UE"
Redazione
7 anni fa
Il viceministro dell'Interno Matteo Mauri per la prima volta nell'enclave dalla chiusura del casinò: "Daremo risposte"

“Sono venuto a Campione d’Italia per rendermi conto di persona della situazione dopo la chiusura della casa da gioco e ho appena avuto alcuni incontri con il commissario Giorgio Zanzi, il Prefetto di Como Ignazio Coccia e le organizzazioni sindacali, che sono stati molto positivi. Da un lato perché ho dato la mia disponibilità a seguire la questione e approfondirla. Loro, dall’altro, si sono dimostrati molto consapevoli delle difficoltà e hanno intenzione di collaborare a pieno per uscire da questo impasse”. Sono le prime parole che ha pronunciato Matteo Mauri, viceministro dell’Interno italiano, che oggi ha visitato Campione d’Italia. Si tratta della prima visita da parte di un rappresentante del Governo italiano da quando la casa da gioco ha fallito oltre un anno fa, togliendo linfa vitale al comune.

Tante quindi le questioni da affrontare. Tra le più urgenti il passaggio dell'enclave allo spazio doganale europeo previsto per gennaio 2020. “Mi è sembrato utile e importante dare un segnale di sostegno e attenzione alla nostra exclave e alla sua comunità in questa fase, sapendo che non stiamo promettendo miracoli. Seriamente cercheremo di trovare risposte immediate alle questioni, come quella relativa alla direttiva europea" ha dichiarato Mauri, che non ha escluso che il passaggio possa slittare al 2021. 

"Con i delegati del Canton Ticino abbiamo parlato anche dei debiti pendenti, ma mi sembra che non ci siano grandi ostacoli e verrà tutto risolto" ha proseguito Mauri. "Me ne vado fiducioso per le forze, le intelligenze e la disponibilità che ho trovato. Però, me ne vado anche preoccupato perché quando hai un debito di 170 milioni di euro, su cui qualcuno avrà evidentemente delle responsabilità, non ci si può non preoccupare per i lavoratori e i cittadini che vivono una situazione obiettivamente complicata. Come Ministero e come Governo ci impegneremo fin da subito, ma i tempi non sono in grado di dirli, anche se alcuni aspetti, come la direttiva Ue, si può affrontare subito. E sicuramente tornerò quanto prima a Campione”.

Il viceministro era accompagnato da Angelo Orsenigo, consigliere regionale del Pd, e Chiara Braga, deputata dem, suoi compagni di partito, ma anche rappresentanti delle istituzioni che hanno seguito dall'inizio la complicata vicenda di Campione. 

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