
Non è prevista alcuna modifica delle regole o delle procedure che governano il processo di accesso alle prestazioni sanitarie ticinesi da parte dei cittadini residenti a Campione d’Italia. Lo ribadisce il Governo, rispondendo a un’interpellanza del deputato socialista Raoul Ghisletta, che chiedeva se saranno mantenuti gli attuali modelli assicurativi e se esistono problemi di funzionamento. L’attuale sistema, conferma il Governo, “sembra funzionare senza particolari problemi”.
Per le persone residenti nell’enclave, che sono assicurate in Italia, “la scelta è limitata ai prestatori di cure presenti in Ticino” specifica il Governo. Per quanto riguarda trattamenti ambulatoriali o in degenza, la LAMal “si assume i costi o rimborsa al massimo secondo il tariffario valido in Ticino”.
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