
Sono 156 i posti a rischio al Casinò di Campione d'Italia, un terzo degli attuali occupati. Come riporta il Corriere del Ticino, l'esubero è passato al vaglio dell'assemblea sociale della casa da gioco, ovvero dall'Amministrazione comunale che ne è esclusiva titolare, e che lo ha formalmente deliberato.
Secondo il sindaco Roberto Salmoiraghi, si tratta di "una misura di licenziamento dolorosa ma necessaria: in gioco c'è la sopravvivenza dell'enclave e se il solo modo di assicurare al Comune i proventi che gli garantiscono il pareggio di bilancio – come da legge istitutiva della casa da gioco – è questo, proprio come sindaco vi dovrò procedere".
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino
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