
In Svizzera, nel 2009, sono state registrate più presenze nei camping, rispetto al 2008, mentre i pernottamenti negli ostelli della gioventù hanno registrato una flessione. Lo indica l'Ufficio federale di statistica in una nota odierna. Nei 279 campeggi considerati sono stati rilevati 3,3 milioni di notti, in crescita del 9,4%. Il Ticino ha fatto la parte del leone con 962'000 pernottamenti, pari a una progressione dell'11,9%. Nel Vallese sono state contate 420'000 notti (+8%), nell'Oberland bernese 411'000 (invariato), nella regione del lago Lemano 322'000 (+8,3%), nella Svizzera centrale 274'000 (+11,8%) e nei Grigioni 267'000 (+9,4%). La progressione più marcata è stata segnata nella regione Neuchâtel/Giura/Giura bernese: +24,9% (a 132'000). La clientela estera ha trascorso 1,8 milioni di notti nei campeggi svizzeri, segnando un incremento del 13%, quella indigena 1,5 milioni (+5,9%). I turisti provenienti dalla Germania e dall'Olanda hanno fatto registrare un terzo dei pernottamenti della clientela estera. I 56 ostelli per la gioventù hanno annunciato 946'000 pernottamenti, in calo del 3,3% rispetto al 2008. Il maggior numero di presenze è stato rilevato nei Grigioni (156'900 notti, +1,1%). Seguono la regione di Zurigo (107'700, -8,3%) e dal Ticino (107'100, +5,9%). La domanda della clientela elvetica è progredita del 2,1% a 553'000 notti, quella dei turisti stranieri è invece diminuita del 10% a 393'000. ATS
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