
I nubrifragi delle scorse settimane hanno messo a dura prova la produzione orticola ticinese. I produttori sono riusciti tuttavia a parare il colpo. “Ci sono state delle intere produzione nei campi che sono andate completamente perse”, sottolinea Alice Croce, presidente di Tior Sa, ai microfoni di Teleticino. Danni ingenti che hanno portato alla riduzione, per esempio, del 90% della produzione di zucchine. Il bilancio produttivo si chiude tuttavia in positivo grazie soprattutto agli strumenti a disposizione, come reti di protezione, serre e tettoie. Ma non solo. “Il fatto che il maltempo abbia colpito tutta la Svizzera e non solo il Ticino, ha creato una carenza di prodotto nazionale, che non ci ha rubato fette di mercato. C’è stato quindi spazio per tutti”, aggiunge Croce. Il settore è tuttavia messo sotto pressione da una meteo sempre più imprevedibile. “Fino all’anno scorso la preoccupazione erano i campi secchi, con le colture che bruciavano nei campi a causa del caldo”, spiega Omar Pedrini, presidente dell’Unione Contadini. “Quest’anno abbiamo avuto l’esatto contrario: non si sa più bene di cosa preoccuparsi”.
“Ti ho raccolto nel Piano di Magadino”
Per valorizzazione la filiera agroalimentare locale, le associazioni attive nel settore (Tior, Fondazione Parco del Piano di Magadino, Unione Contadini Ticinese) hanno organizzato per domenica 19 settembre la nuova edizione di “Ti ho raccolto nel Parco del Piano”. Attraverso un percorso didattico e culinario, lungo 25 km da percorrere in bicicletta, si vuole far conoscere al pubblico locale e ai turisti le meraviglie naturali e alimentari che la zona è in grado di offrire. Il tutto grazie alla partecipazione di una decina di aziende agricole. Da un lato ci sarà un’offerta culinaria grazie alla collaborazione con Sapori Ticino. D’altro lato l’evento offrirà ai partecipanti la possibilità di attraversare alcune zone all’interno del Parco al di fuori dei percorsi usuali e conosciuti. L’ultima edizione si è tenuta nel 2017 ed è stata organizzata dalla stessa Tior SA. “Siamo molto legati alla manifestazione perché partita dalla volontà dei nostri associati di far conoscere i prodotti locali”, spiega Marco Bassi, direttore di Tior Sa. “In questa occasione abbiamo voluto coinvolgere la Fondazione del Parco del Piano e l’UCT per darle ancora maggior autorevolezza e forza”. Maggiori informazioni sul sito: www.tihoraccolto.ch
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