
“La politica si presta non bene ma benissimo per un giornalino di Carnevale”, racconta Giovanni Jelmini, presidente della Civica filarmonica di Mendrisio. E quest’anno sul giornalino la politica ha trovato anche più spazio “Quest’anno ci sono anche i candidati, che sono presenti con delle caricature e delle frasi satiriche”.
Così c’è Massimiliano Robbiani che dice: “Vist che in Municipi ai fan nagòtt, vota ul Max, che l’è un bell rop!!”. Oppure il sindaco Samuele Cavadini che invoca: “Dananz a’na feta da pan e un bücer da vin, tö scià la scheda e vota ul Cavadin”. E ancora c’è il Peter, “il nipote della Palmira”, che semplicemente senza tanti giri di parole suggerisce “Vota il Peter”. Insomma un modo diverso di fare campagna elettorale.
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