
Casinò Lugano SA informa in un comunicato che da tempo "è preso di mira da una campagna diffamatoria contro i suoi dirigenti, che si manifesta pesantemente in molte forme ed in particolare attraverso lettere anonime inviate, tra gli altri, ad organi Cantonali, alla stampa locale, ad esponenti politici e alla Commissione federale delle Case da gioco (CFCG)". Questa campagna "è mirata non solo a infangare l’immagine di Casinò Lugano gettando discredito sulla dirigenza - dice la casa da gioco -ma anche e soprattutto a creare agitazione in seno al personale, ancor più dopo che si è dotato di una propria Commissione Aziendale democraticamente eletta"."Proprio perché anonime e non veritiere - continuano a scrivere nel comunicato - queste informazioni denigratorie non sarebbero mai state inviate dai calunniatori alla magistratura".Casinò Lugano dichiara inoltre "di essere in possesso di queste lettere anonime che fanno parte di una campagna diffamatoria orchestrata, ed è a conoscenza di chi sta pilotando questa campagna, cosa che ha correttamente segnalato alla CFCG. Sulla base di questa documentazione e di informazioni precise, sta valutando l’ipotesi di una denuncia penale per diffamazione e calunnia".Concludendo, sempre per effetto di questa "campagna denigratoria", la Commissione federale delle Case da gioco "ha recentemente effettuato un'ispezione straordinaria presso Casinò Lugano, dalla quale è risultato il buon funzionamento della Casa da gioco luganese e che le accuse sono assolutamente infondate".
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