
Nel 2019 il comparto di Camorino si presenterà così all'apertura della galleria di base del Ceneri, la ferrovia ad alta velocità che promette di cambiare il volto del Piano di Magadino. Nel cantiere di Vigana tutto sembra procedere secondo programma. O forse no? Dopo le voci che ultimamente si rincorrono su un centro di organizzazione del traffico ferroviario che dovrebbe vedere la luce proprio nel comparto e dopo la stazione ferroviaria che non ha ancora trovato una sua collocazione. Ora ci sono alcuni cambiamenti in vista. Sul tavolo del Municipio di Camorino negli scorsi giorni è arrivata la procedura ordinaria per la modifica del progetto per il nuovo edificio della tecnica ferroviaria che ospiterà le centrali energetiche per l'alimentazione degli impianti, e che sorgerà in zona Pro Quadri proprio a fianco dei nuovi binari. AlpTransit informa che il centro raddoppierà la sua superficie passando da 1'000 a ben 2'000 metri quadri, allontanandosi dai binari di oltre 10 metri, e che verrà creato anche un piazzale con 8 posti auto, andando ad occupare una parte della zona che dovrebbe tornare ad essere area agricola. Dal Municipio di Camorino ci fanno sapere che è tutto in regola. Il segretario comunale da noi contattato telefonicamente ci spiega che l'aumento della superfice non stravolgerà il progetto, e fino ad ora ne il Municipio, ne le aziende o gli abitanti si sono detti contrari alla modifica del progetto. L'ultima parola comunque spetterà agli abitanti della zona che entro il 19 marzo prossimo potranno inoltrare eventuali opposizioni con le relative pretese d'indennità.
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