
Scatta l'interpellanza sull'istanza avanzata dal Confartigianato di Sondrio (associazione provinciale degli artigiani) per transitare con i mezzi pesanti attraverso la dogana di Gandria, dopo la frana in Val Bregaglia che costringe i camion a ripiegare su altre strade per raggiungere la Svizzera interna. A inoltrarla al Municipio di Lugano la consigliera comunale PPD Sara Beretta Piccoli che si dice subito contraria a un aumento di traffico.
"Nella fattispecie" scrive la consigliera comunale, "viene richiesta una deroga al tonnellaggio per fare transitare i mezzi pesanti, anche dalla strada che da Gandria porta allo svincolo autostradale di Lugano Nord. I problemi sulla strada del Maloja hanno infatti costretto i mezzi pesanti a ripiegare su altre direttrici per raggiungere la Svizzera interna. I mezzi pesanti trasportano in gran parte legname e blocchi di granito, mentre sulla strada di Gandria vige il limite delle 34 tonnellate".
"Pur comprendendo le difficoltà delle zone colpite", si continua a leggere, "il gruppo PPD e GG di Lugano si dichiara assolutamente contrario ad un aumento del traffico, e per di più con automezzi superiori alle 34 tonnellate, ritenendo che un eventuale permesso in questo senso porterebbe immancabilmente un peggioramento della sicurezza per i cittadini e della fluidità del traffico (cosa che peraltro avviene già) molto elevata nella zona di Pregassona - dati del Cantone alla mano".
Fatte queste premesse, Beretta Piccoli sottopone le seguenti domande al Municipio:
"Corrisponde al vero che vi è stata una richiesta di passaggio di mezzi pesanti (oltre le 34 tonnellate) sulla strada che da Gandria porta all’imbocco della galleria Vedeggio-Cassarate?Per quale periodo viene richiesta questa deroga di passaggio?Per quali e per quanti automezzi verrebbe introdotta la deroga?Su quale percorso si intende permettere ai camion di passare, per raggiungere l’autostrada?Il traffico pendolare, proveniente da Porlezza, al momento transita quasi interamente (circa 10’000 veicoli al giorno) su Via Guioni (anche per veicoli fino a 35 tonnellate che su questa strada non sono permessi!); come si pensa di controllare questo “traffico” illegale?Il PR di Pregassona prevedeva inoltre la chiusura di Via Guioni, in considerazione del presente asilo, e della futura edificazione del parco urbano Viarno; per quale motivo non è stato ossequiato il PR?Si pensa di limitare il passaggio a determinate fasce orarie o determinati giorni della settimana?Come intende procedere il Municipio nel caso che il Cantone voglia favorire questo transito di automezzi pesanti?"
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