Il caso
Camignolo, il PLR: «I poliziotti devono poter fare il loro lavoro»
Redazione
30.10.2026 15:50

Foto: ©Gabriele Putzu
Il PLR Ticino esprime forte preoccupazione per l'accusa contro due agenti dopo i fatti di Camignolo e chiede sostegno alle forze dell'ordine.
L'annuncio. Il PLR Ticino esprime forte preoccupazione per la decisione di mettere sotto accusa due agenti di polizia in relazione ai fatti di Camignolo. Secondo il partito, la vicenda rischia di trasmettere un messaggio sbagliato a chi garantisce ogni giorno la sicurezza dei cittadini, spesso in situazioni difficili e potenzialmente pericolose.
La reazione. Il partito ricorda che lo Stato di diritto e la presunzione d'innocenza sono principi irrinunciabili, ma sostiene che uno Stato che chiede fermezza ai propri agenti debba sostenerli nell'esercizio delle loro funzioni. Il principio dell'uso proporzionato della forza, precisa il partito, deve valere sempre, ma non può diventare una clava contro gli agenti. Il PLR parla inoltre di frustrazione di fronte a una diffusa sensazione d'impunità per comportamenti illeciti ripetuti, citando le preoccupazioni già sollevate per situazioni che coinvolgono richiedenti l'asilo a Chiasso.
Le domande aperte. Il PLRT si chiede che cosa attendersi alla prossima manifestazione, qualora si verifichino episodi di violenza, e se gli agenti chiamati a garantire l'ordine pubblico debbano temere un procedimento penale per ogni intervento. «La sicurezza si garantisce con una polizia preparata, autorevole e sostenuta dalle istituzioni».

