Ticino
Ammanettano una donna a Camignolo durante una manifestazione: accusati due agenti
Redazione
30.10.2026 10:21

Foto: ©Chiara Zocchetti
Il procuratore generale Andrea Pagani ha emesso due decreti d'accusa per abuso di autorità e vie di fatto, con pene sospese per due anni più una multa.
L'annuncio. Due agenti di polizia sono accusati di abuso di autorità per l'ammanettamento di una donna durante una manifestazione non autorizzata, comunica il Ministero pubblico. Il fatto risale al 13 ottobre 2025, presso la scuola media di Camignolo, a margine di un dibattito e di un comitato cantonale di partito. Il Procuratore generale Andrea Pagani ha emanato due decreti d'accusa: il primo riguarda il capo impiego della Polizia cantonale che ordinò ed eseguì il provvedimento, il secondo un agente della Polizia Città di Lugano che vi concorse.
Il dettaglio. Nel contesto concreto, il gesto è stato valutato come non proporzionale. La valutazione si basa su interrogatori, filmati dell'accaduto e sull'esame degli atti.
Le conseguenze legali. Le pene proposte sono di 15 aliquote giornaliere per il capo impiego e di 10 per l'agente, sospese condizionalmente per un periodo di prova di due anni, oltre a una multa e al pagamento delle spese giudiziarie. I decreti contemplano anche il reato di vie di fatto. Gli imputati hanno ora dieci giorni di tempo per decidere se interporre opposizione. Vale la presunzione di innocenza fino a una decisione definitiva.

