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Ticino
Camicia contadina bandita: 'Leggete le notizie fino in fondo'
Camicia contadina bandita: 'Leggete le notizie fino in fondo'
Camicia contadina bandita: 'Leggete le notizie fino in fondo'
Redazione
8 anni fa
La deputata leghista Amanda Rückert invita alla calma: "Non è mai stata ritenuta razzista o xenofoba..."

Nella giornata di ieri aveva fatto molto discutere la decisione di un docente della Scuola superiore di Erlach (BE) di chiedere a dei giovani che indossavano la camicia tradizionale svizzera a una festa scolastica di levarsela in quanto non conforme al 'dress code' dell'istituto (vedi articoli suggeriti).

Il caso aveva riportato alla mente quanto accaduto nel 2015 in una scuola media di Gossau, quando 10 ragazzi si erano presentati in classe indossando la camicia azzurra con le stelle alpine e un insegnante aveva ordinato loro di cambiarsi ritenendo razzista e xenofobo il gesto viste le tensioni che c'erano in classe tra allievi svizzeri e i loro compagni di origine balcanica.

In tempo zero in molti hanno ritenuto che il veto della scuola bernese fosse stato imposto in quanto la camicia contadina era stata vista, anche in questo caso, come un abbigliamento "razzista e xenofobo". Quando in realtà si è trattato soltanto di una questione di dress code. Uno dei giovani aveva dichiarato al Blick di non ever pensato che la camicia potesse apparire "strana o addirittura razzista".

"Leggere dall’inizio alla fine e non solo i titoli! - ha postato su Facebook la deputata leghista Amanda Rückert, invitando alla calma - Lunga vita alla camicia contadina con gli Edelweiss, ma mi sembra che qui la situazione stia un po’ sfuggendo di mano. Ho cercato di leggere gli articoli apparsi sui vari media nazionali dall’inizio alla fine, ma non mi pare proprio che alla festa scolastica di Erlach sia stato impedito ai ragazzi di indossarla perché ritenuta razzista o xenofoba... ma bensì perché era una festa a tema ed era stato concordato che il dresscode era “abiti scuri”. Premesso che a me le feste con codici di abbigliamento particolari non esaltano troppo e mi piace vestirmi come voglio io... ma non è questo il punto: prima di indignarci però dovremmo leggere le notizie fino in fondo. O mi sono persa qualcosa?"

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