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"Calpestata la dignità dell'anziano"
"Calpestata la dignità dell'anziano"
"Calpestata la dignità dell'anziano"
Redazione
9 anni fa
Chiesti 24 mesi sospesi per l'ex assistente di cura della casa anziani di Balerna. La pp: "Ha agito in modo violento"

Si è aperto stamane a Lugano, di fronte alla corte delle assise correzionali di Mendrisio presieduta dal giudice Amos Pagnamenta, il processo nei confronti di un'ex assistente di cura alla casa anziani di Balerna.

La donna, una vedova 52enne attinente di Onsernone, è accusata di ripetuta coazione e minaccia nei confronti di 12 anziani, affetti da demenza e con problemi motori, alcuni dei quali nel frattempo deceduti. Si parla di fatti avvenuti dal 2008 al 2011 venuti alla luce attraverso un'ex stagista, minacciata dalla donna per avere palesato l'intenzione di denunciare le azioni della assistente di cura: strattoni bruschi, spostamenti dolorosi, espressioni come "che c* ti ridi", perfino un pugno in testa e un cuscino schiacciato contro il viso (solo per citarne alcuni).

Prima sospesa e poi licenziata, durante l'inchiesta la donna ha ammesso i fatti imputati. Diversa però, la versione fornita oggi in aula durante la fase istruttoria: "Io non ricordo molti di questi atti. Quando li ho ammessi ero spaventata. So che svolgevo i compiti in modo veloce, ma non volevo fare del male a nessuno".

Sottoposta a perizia, stamane in aula è emerso che la donna soffre di un disturbo borderline di personalità e attualmente è in cura psichiatrica. Una diagnosi che potrebbe accertare l'esistenza di una scemata responsabilità tra lieve e media. 

Nei suoi confronti la procuratrice pubblica Valentina Tuoni ha chiesto 24 mesi di detenzione sospesi condizionalmente: "Gli ospiti della casa anziani sono stati trattati dall'imputata alla stregua di oggetti. La dignità dell'anziano è stata calpestata, l'imputata si è comportata in modo arrogante, prepotente e violento". 

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