
Calore SA, società partecipata in parti uguali dall’Azienda Elettrica Ticinese (AET) e dalla Società Elettrica Sopracenerina SA (SES), ha concluso un accordo con le Ferrovie Autolinee Regionali Ticinesi SA (FART) per l’acquisto della centrale termica a cippato di legna della Stazione di Locarno S. Antonio e della sua rete di teleriscaldamento a Locarno Campagna.
I vantaggi
L’acquisizione dell’impianto di teleriscaldamento delle FART, composto da una centrale a cippato di legna ubicata presso la stazione di S. Antonio e da una rete di teleriscaldamento che si sviluppa nel quartiere Campagna, permette a Calore SA di ampliare la propria offerta. La società, viene spiegato in un comunicato, intende collegare la rete delle FART a quella dell’ospedale “La Carità”, che serve il nosocomio e gli adiacenti stabili di SUPSI. L’unione delle reti “potrà garantire il servizio anche nei casi di imprevisti ad una delle due centrali”.
Perché questa operazione
L’accordo tra le due società, entrambe a carattere parastatale, “favorisce lo sviluppo del teleriscaldamento a Locarno e l’ampliamento dell’offerta di soluzioni a fonti rinnovabili ed efficienti nella produzione di calore”.

