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Ticino
Calo delle naturalizzazioni: "La cittadinanza va meritata"
Calo delle naturalizzazioni: "La cittadinanza va meritata"
Calo delle naturalizzazioni: "La cittadinanza va meritata"
Redazione
8 anni fa
Netta diminuzione delle domande di naturalizzazione in Ticino nei primi nove mesi dell'anno

Il passaporto rossocrociato non tira più. O, almeno, è quello che emerge dai dati delle cancellerie comunali che - dopo l'entrata in vigore il 1. gennaio della nuova Legge sulla cittadinanza ticinese e l'attinenza comunale – hanno visto le richieste di naturalizzazione subire una brusca frenata. Cifre alla mano, basta pensare che nei primi 9 mesi dell'anno a Locarno le richieste ammontavano a 12 a fronte delle 103 registrate nel 2017. Rallentamento anche a Lugano che se nel 2017 aveva conosciuto un'esplosione di richieste (che avevano toccato le 402 unità), a fine settembre contava 350 domande di naturalizzazione.

"Non è tra i compiti dello Stato incentivare le persone a ottenere la cittadinanza svizzera – commenta il direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi al Corriere del Ticino - i Cantoni e i Comuni nei gruppi di lavoro federali hanno sempre avuto le idee in chiaro al riguardo, per questo motivo nella fase di definizione delle nuove norme legislative è stato deciso di comune accordo di non promuovere un'informazione a tappeto spingendo a una corsa per ottenere la cittadinanza elvetica sotto l'egida delle precedenti disposizioni. Sicuramente la definizione di criteri più delineati eslcude molti più candidati che invece in passato erano ritenuti idonei". Per poi concludere "E comunque le naturalizzazzioni bisogna meritarsele".

Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino

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