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Ticino
Call Center, salari troppo bassi nel 9,5% dei casi
Call Center, salari troppo bassi nel 9,5% dei casi
Call Center, salari troppo bassi nel 9,5% dei casi
Redazione
10 anni fa
La Commissione tripartita ha quindi deciso di rinnovare il CNL per i prossimi 3 anni

La Commissione tripartita ha deciso se rinnovare o meno il contratto normale di lavoro nei seguenti tre settori: 

Call Center: I risultati di un'inchiesta portata a termine dall'Ufficio dell'ispettorato del lavoro hanno fatto emergere una percentuale di salari al di sotto del minimo di riferimento pari al 9.5%. Per questo motivo la Commissione ha deciso di proporre al Consiglio di Stato il rinnovo del contratto normale di lavoro (CNL) per gli operatori dei Call center per ulteriori 3 anni.

Impiegati di commercio: La Commissione ha deciso di attendere un lavoro di aggiornamento sull'attuale contratto collettivo di lavoro (CCL) per una categoria che, negli ultimi anni, è risultata essere molto sotto pressione. "Una più articolata definizione dei livelli salariali" si legge nella nota della CT, "è infatti una condizione essenziale per permettere alla CT di valutare poi l’eventuale adozione di un CNL con salari minimi obbligatori per gli impiegati di commercio attivi in tutti i settore dell’economia cantonale". 

Fabbricazione di apparecchiature elettriche: La Commissione ha deciso di non rinnovare il CNL nel settore, anche se, assicura, continuerà a monitorare. "Al termine della verifica, soltanto lo 0.6% dei lavoratori ha fatto registrare un salario inferiore al minimo di riferimento, non rendendo così necessaria l’introduzione di un nuovo CNL. Le aziende che hanno fatto registrare salari bassi sonostate comunque richiamate e invitate a rispettare il salario di riferimento nel settore. Una verifica analoga sarà pianificata dalla CT nel corso dell’anno prossimo".

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