
Già nel settembre scorso, dopo un'estate costellata di proteste e petizioni contro l'insediamento di un call center nello stabile ex Hanro a Novazzano, i proprietari dello stabile avevano annunciato: "Il call center è solo una delle tante ipotesi."
Ebbene, oggi si scopre che tra le altre ipotesi valutate dalla Elystan SA ve ne era una piuttosto clamorosa: ospitare in via Cügn il nuovo centro federale per richiedenti l'asilo.
Il Corriere del Ticino riferisce infatti che l'altro ieri la Elystan SA ha spedito una raccomandata al direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi per chiedergli di presentare alle autorità federali l'ipotesi dello stabile di Novazzano, ritenuto idoneo a ospitare un centro profughi. "Vedendo lo stabile abbiamo ritenuto importante metterlo a disposizione per finalità con un risvolto anche sociale" dichiara il membro di Elystan SA Andrea Tortorella per giustificare il cambio di rotta.
Resta ora da vedere che accoglienza verrà data al progetto da parte della popolazione di Novazzano. Proviamo a indovinare?
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