Cerca e trova immobili
Ticino
Call Center di Novazzano, Cantone irritato
Call Center di Novazzano, Cantone irritato
Call Center di Novazzano, Cantone irritato
Redazione
8 anni fa
Il Governo bacchetta il Municipio e rimanda l'incarto per un riesame, dopo il ricorso dei promotori del progetto

Nuovo capitolo sulla vicenda del Call Center di Novazzano. Come riferisce il Corriere del Ticino, il Consiglio di Stato ha rimandato l'incarto al Municipio, dopo che si è dovuto esprimere sul ricorso presentato dai promotori del progetto contro la negata licenzia edilizia da parte del comune. 

Il dossier, ricordiamo, era stato presentato nel 2016 e prevede, tra l'altro, l'insediamento di un call center nello stabile ex Hanro, con la creazione di circa 200 posti di lavoro. Un progetto contro il quale sono state inoltrate 18 opposizioni ed è pure stata lanciata una petizione, sottoscritta da 325 abitanti. Già un anno fa il Cantone aveva dato preavviso negativo in merito al piano che prevedeva la ristrutturazione e il cambiamento di destinazione dei locali dell'edificio. Pure il Municipio aveva negato il rilascio della relativa licenzia edilizia. Ma ora, come detto, l'incarto è stato rimandato all'esecutivo cittadino e dovrà essere riesaminato. 

"La decisione impugnata irrita dal profilo formale in quanto scaturita da un esame carente e affetta da un diffetto di motivazione grave e deve quindi essere annullata" si legge nel testo del Governo. Il Municipio dovrà quindi "raccogliere un nuovo avviso dall'autorità dipartimentale includente tutti gli aspetti di sua competenza, verificare se la domanda di costruzione è conforme al diritto comunale e prendere posizione sulle opposizioni", cosa che non era stata fatta lo scorso anno. 

Secondo indiscrezioni raccolte dal Corriere del Ticino i promotori del piano starebbero valutando una causa di risarcimento salata. 

Maggiori dettagl sul Corriere del Ticino

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata