
È stato prosciolto il 46. enne gerente del Calipso 2 di Ponte Cremenaga. L’uomo ricevette un decreto d’accusa, firmato dal procuratore pubblico Amos Pagnamenta, che proponeva una sanzione pecunaria sospesa ed una multa. All’uomo venivano imputate la presunta infrazione alle legge federale sulla dimora ed il domicilio degli stranieri e un’infrazione alla legge sugli stranieri.
Secondo l’accusa, tra il maggio 2007 e il febbraio 2012 l’uomo, in qualità di gerente responsabile dell’affittacamere di Ponte Cremenaga, avrebbe messo a disposizione locali che sarebbero stati usati per l’esercizio della prostituzione da ragazze prive del necessario permesso, facilitanto così il soggiorno illegale di cittadine rumene e brasiliane.
Accuse rispedite al mittente dal 46enne, difeso dall’avvocato Marco Garbani, attraverso un’opposizione al decreto d’accusa. Negli scorsi giorni l’opposizione è stata accolta dalla giudice della Pretura penale, Patrizia Gianelli, che ha lasciato cadere i reati ed ha posto a carico dello Stato le tasse di giustizia e le spese giudiziarie.
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