
Oltre 200 mq sono vuoti da oltre un anno al quartiere Maghetti, nel cuore di Lugano. A mostrare gli effetti del tira e molla del gruppo italiano California Bakery a TeleTicino è il direttore della Fondazione Maghetti Riccardo Caruso. Il contratto decennale con la catena milanese è stato firmato a novembre 2018. Ma da allora i 4 negozi di pertinenza sono rimasti vuoti. E il danno d’immagine non è da poco: la piazza cosi risulta vuota, sottolinea Caruso, tanto che la Fondazione negli scorsi giorni ha imposto l’aut-aut. Se non si apre a gennaio, il contratto salta.
"Vedere Piazza Maghetti con 4 negozi vuoti e un quinto ancora sfitto, di sicuro ha giocato negativamente dal punto di vista dell'immagine" spiega Caruso ai microfoni di TeleTicino. "Stiamo valutando con loro se è da aprire questo spazio oppure no. Abbiamo una decisione che prenderemo di comune accordo nel corso delle prossime settimane in dicembre".
L’ipotesi che qui in futuro di California Bakery non si veda nemmeno l’ombra è dunque reale. A incidere sul tira e molla c’è la crisi dei commerci di Lugano. "La situazione è cambiata anche per la catena milanese. Un po' per motivi dovuti alla loro attività in Italia, ma anche le notizie che purtroppo arrivano all'estero da Lugano non sono delle migliori. Anche questo probabilmente ha fatto riflettere".
Una crisi che ha inciso anche sul progetto di rilancio del Quartiere. A due anni dal restyling costato 6 milioni, di spazi vuoti se ne vedono ancora alcuni. Affitti troppo alti? Non è questo il problema, secondo Caruso, che conferma come un deciso abbassamento delle pigioni sia stato inevitabile. In ogni caso, ad oggi sono 3 i negozi sfitti, 4 (quelli di California Bakery) affittati ma vuoti, uno fresco di contratto. "Ci aspettavamo che nel giro di un anno si potesse arrivare ad una piena locazione" spiega ancora Caruso. "Siamo però soddisfatti, tenendo conto della situazione in città - vediamo che ci sono spazi vuoti dappertutto - perché di fatto abbiamo soltanto 3 negozi ancora da affitare che hanno difficoltà a ripiazzarsi soprattutto per una questione di grandezza di negozio".
Tutti i dettagli nel servizio di TeleTicino
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

