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Ticino
Calastri: "Morte assurda". Petraglio: "Fa male"
Redazione
15 anni fa
Le condoglianze del sindaco di Sementina e di quello di Cadenazzo alle famiglie di Corrado e André

Sono morti nell'attentato di giovedì al caffè Argana di Marrakesh i due giovani ticinesi - Corrado Mondada di Sementina e André Da Costa di Cadenazzo - finora dati per dispersi in Marocco. Lo indica oggi il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) in una nota, precisando che i due sono stati identificati tra le vittime dalle autorità marocchine.I due erano da domenica scorsa in vacanza a Marrakesh insieme a due amiche anch'esse ticinesi. Giovedì i quattro sono stati coinvolti nell'attentato che ha sventrato il caffè Argana, nella piazza principale della località marocchina. Le due ragazze si sono salvate, loro no.“In questo triste momento - ci dice il sindaco di Sementina Riccardo Calastri - siamo molto vicini alle due famiglie, sia quella di Corrado che quella di André, come pure ai loro cari. Il primo abitava a Sementina, ma anche il secondo aveva un forte legame il paese. E’ un momento davvero triste. Oltretutto, settimana scorsa, la nostra comunità è stata toccata da un tragico evento: la morte dei due ragazzi del Locarnese nell’incidente sulla cantonale. Dunque, nostro malgrado, siamo davvero molto toccati". “Si tratta di una morte assurda - conclude Calastri - una morte che hanno trovato nella spensieratezza di una vacanza. E una tale assurdità ci lascia davvero increduli e impotenti. Facciamo le nostre condoglianze alle due famiglie. Tutta la comunità si stringerà attorno alla madre, al papa e al fratello, all’amica”.“Trovare delle parole in queste circostanze - premette il sindaco di Cadenazzo, Flavio Petraglio - non è mai facile”. “Il comune - aggiunge - si stringe attorno alla famiglia colpita, a parenti, amici e alle società del comune che hanno visto André sempre attivo. E dunque, nel silenzio, ci mettiamo ora tutti a disposizione per un supporto, per quanto si potrà riuscire a fare". "Sicuramente - prosegue Petraglio - è una morte che fa molto male, per le modalità in qui è avvenuta. Una morte assurda causa da persone che poco hanno a che vedere con l’umanità. E chi ci va di mezzo sono dei ragazzi che erano in Marocco solo in vacanza”.

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