
Una delle attività di maggiore rilievo svolta dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino riguarda la raccolta di informazioni relative a eventi e operatori culturali e la rispettiva analisi statistica. I risultati scaturiti da quest’ultima indicano che sono numerosi gli eventi a carattere culturale che hanno luogo annualmente sul suolo ticinese, circa 10.000 dal 2012 al 2015, di cui la maggior parte nei mesi primaverili e autunnali. La musica, la convegnistica e il teatro sono, nell’ordine, le categorie di eventi maggiormente proposte.
Lo studio mette però in evidenza come gli eventi siano in calo dal 2012 a oggi, scendendo sotto la soglia dei 10mila eventi culturali proposti sull’arco dell’anno. Nel 2013 il picco di 10’670, nel 2015 il minimo a 9'424. La ragione dietro alla perdita di eventi è riconducibile soprattutto a un calo del numero degli eventi musicali.
Il panorama ticinese è particolarmente ricco anche di operatori culturali: a fine 2015 se ne sono contati più di 1'300, soprattutto concentrati nel Luganese (circa il 46% del totale), a cui fanno seguito gli altri distretti “urbani” di Locarno (19%), Mendrisio (14%) e Bellinzona (13%). La maggior parte degli operatori culturali è legata alla categoria della musica (339 casi). Seguono le biblioteche e gli archivi (198), il teatro (136), le gallerie d’arte (135) e i musei (115).
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