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Ticino
Cadro, quasi 10 milioni per l’asilo e la mensa
Redazione
6 anni fa
È il credito proposto dal Municipio per l’edificazione della nuova scuola dell’infanzia e della mescita per le elementari. I lavori stimati in tre anni

9,95 milioni di franchi per l’edificazione della nuova scuola dell’infanzia e della mensa scolastica per le scuole elementari di Cadro. È la richiesta di credito che il Municipio di Lugano ha licenziato all’attenzione del Consiglio comunale. Un credito che consentirà di realizzare “un’opera importante per il quartiere di Cadro, sviluppando e migliorando l’offerta dei servizi scolastici della città” nonché “un nuovo spazio aggregativo a beneficio di tutta la popolazione”, sottolinea l’Esecutivo in una nota. La durata dei lavori è stimata in circa 3 anni.

Cosa prevede il progetto
Il progetto è stato concepito e pianificato come ampliamento dell’attuale sede della scuola elementare, e include anche una serie di opere di riqualifica e di sistemazione degli spazi esterni. La nuova scuola dell’infanzia sarà composta da quattro sezioni, con una capienza massima di 100 allievi, e da una mensa per gli alunni delle scuole elementari. Una delle sezioni potrà inoltre essere utilizzata anche a sostegno delle attività del servizio extrascolastico.

Il progetto denominato Conseguente, dello studio di architettura di Agno Boltas Bianchi Architetti, valorizza l’intero comparto che si estende su una superficie di 12’540 m2 . L’attuale piazza della scuola elementare, la cui edificazione risale ai primi anni ’80, sarà riqualificata a favore delle attività ricreative della scuola elementare; al di fuori degli orari scolastici questo spazio diventerà un luogo fruibile dalla cittadinanza, per l’incontro e la socialità.

Il giardino esterno sarà di principio a disposizione delle allieve e degli allievi delle quattro nuove sezioni dell’asilo. Quest’area verde, situata a una quota inferiore di circa 3 metri rispetto a via Camparano, formerà una corte interna protetta e separata.

In considerazione della priorità data dal Municipio al tema energetico e ambientale, il nuovo edificio sarà edificato secondo lo standard energetico accresciuto MINERGIE® A. È pure prevista l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti. Per l’irrigazione dei giardini, al fine di limitare il consumo di acqua potabile, sarà recuperata l’acqua piovana tramite una cisterna interrata.

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