
Dopo che a dicembre è terminata la prima fase di studio strategico del Bellinzonese, promosso dal Dipartimento delle istituzioni, il Municipio di Cadenazzo ha intrapreso i primo passi per valutare la possibilità di fusione con Sant’Antonino, Camorino e Gudo.In una lettera inviata agli esecutivi dei tre comuni limitrofi, secondo quanto riportato da La Regione, il Municipio di Cadenazzo chiede un incontro per discutere la fattibilità di un progetto per la creazione di un comune unico forte al centro del Piano di Magadino.Il sindaco di Cadenazzo, Flavio Petraglio, rileva che: “Era per noi un passo necessario da compiere, perché con i confinanti si tra già lavorando su più temi comuni”Gli obiettivi sembrano chiari: “Punto cardine della possibile aggregazione – continuna Petraglio – è quello di offrire un migliore servizio al cittadino. Non che questo non venga fatto oggi, ma in futuro sarà sempre più difficile”La scuola al centro dell’attenzione. Infatti Petraglio auspica la creazione di un istituto unico con una direzione a tempo pieno e una gestione del personale insegnante in linea con la necessità di ciascuna località.Il nuovo comune avrebbe una popolazione di circa ottomila persone, il che gli permetterebbe di accrescere il potere contrattuale con il Cantone.
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