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Cadenazzo, il carnevale diventa eco sostenibile e a “km 0”
Cadenazzo, il carnevale diventa eco sostenibile e a “km 0”
Cadenazzo, il carnevale diventa eco sostenibile e a “km 0”
Redazione
6 anni fa
Niente più plastica, mai più. La Carnasc Band e il Municipio di Cadenazzo hanno deciso di investire sulle stoviglie riutilizzabili.

Il Carnevale di Cadenazzo diventa ecosostenibile! Proprio così, la Carnasc Band, insieme al Municipio di Cadenazzo, ha deciso di cambiare rotta e di diminuire i rifiuti fino al 90%. “Come carnevale abbiamo deciso di passare ai bicchieri riutilizzabili, in un modo un po’ differente rispetto ad altri” ha affermato il responsabile carnevale Sacha Tamò.

Cosa cambierà

Il passaggio è totale ed è verso l’ecosostenibilità a “km Zero”. Cosa vuol dire? “Molto semplice – spiega il responsabile – saremo noi della Guggen ad occuparci di lavare i bicchieri, senza per cui chiedere l’apporto di aziende esterne per trasportare avanti e indietro le stoviglie”. Infatti, proprio i membri della Carnasc Band, insieme ai suoi aiutanti, durante il carnevale faranno i turni per lavare le stoviglie: i bicchieri da 3dl andranno lavati a mano con un prodotto biologico e “si impiegheranno – spiega Tamò – soltanto 5 secondi”. Mentre gli altri, i “Tumbler” per i cockatail e i calici per il vino, saranno lavati in lavastoviglie, anch’essi con prodotti biologici.

Per quanto riguarda invece tutto il resto, ovvero piatti, posate e tovaglie, niente sarà più di plastica. Le stoviglie per mangiare saranno in ceramica mentre le posate saranno “normali, come quelle di casa” ha ribadito Tamò. “L’unica cosa che ci rimane – sottolinea il responsabile – è il PET che però rimane differenziato”.

La collaborazione tra la Carnasc Band e il Municipio di Cadenazzo

La Carnasc Band ha acquistato i bicchieri, investendo nell’ecosostenibilità insieme alla Birreria Gottardo, la quale ha dato un importo di 4'500 franchi. Ma non solo, gran parte del sostegno, anche per quanto riguarda la praticità e lo spazio, arriva dal Municipio di Cadenazzo che oltre a investire 2'000 franchi si occupa di dare a disposizione lo spazio per stoccare, di comprare le casse per sistemare le stoviglie e inoltre, mette a disposizione gli operai comunali per trasportare il materiale.

Non è un investimento che si ferma al carnevale. Questo perché, i bicchieri, così come il resto delle stoviglie, saranno utilizzate nella sede principale di prova della guggen ticinese, la quale si ritrova più volte a settimana per svolgere le prove in vista dei carnevali ticinesi e non solo.

La Carnasc Band, con l’aiuto dei sopracitati, ha acquistato 10'000 bicchieri da 3dl (per birra e analcolici) e 2'000 calici di vino.

“Meno rifiuti…diVERTimento più sostenibile”

“L’idea di cambiare e passare al riutilizzabile non è nemmeno nata per una questione prettamente ecologica ma soprattutto per eliminare i 3'000 franchi di rifiuti a carnevale” ha detto il responsabile dell’organizzazione del Carnevale di Cadenazzo. Attuando questa strategia, infatti, sarebbero eliminati il 90% dei rifiuti. Inoltre, l’igiene è un aspetto che sta a cuore agli organizzatori, “lavandoli a km Zero, i bicchieri saranno sempre puliti a differenza di altri carnevali in cui non viene lavato” ha sottolineato l’organizzatore Sacha Tamò.

Il Carnevale di Cadenazzo dal 29 gennaio al 02 febbraio

Il costo dell’entrata rimarrà invariato, il bicchiere riutilizzabile costerà due franchi di deposito e ogni utente potrà prenderlo direttamente al bar e lo cambierà ad ogni comanda. In questo modo il cliente avrà sempre un bicchiere pulito e potrà riprendersi il deposito alla fine della serata.

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