
I cittadini di Cademario dovranno votare sulla revoca del Municipio. Questa mattina infatti alla Cancelleria dello Stato sono state consegnate le circa 170 firme raccolte nelle ultime settimane, ne erano necessarie 157. "Al momento aspettiamo l'accertamento della Cancelleria di Stato - spiega Michele Müller, Municipale e primo firmatario, a TeleTicino - e, se il risultato viene confermato avremo a breve - entro due mesi - la possibilità di chiamare la popolazione ad accettare o respingere la revoca del municipio. Se saremo fortunati ci sarà la possibilità di abbinare questa votazione ad altre votazioni già programmate".
La data più verosimile infatti è quella del 10 febbraio prossimo in concomitanza con le votazioni federali. Se i cittadini alle urne dovessero decidere lo scioglimento del Municipio - e sarebbe una prima assoluta in Ticino - già a maggio si potrebbero tenere le nuove elezioni. Ne uscirà comunque un Municipio di breve durata, perché le comunali previste per aprile 2020 si terranno in ogni caso.
Un dissesto politico quello de comune malcantonese iniziato quando il sindaco Fabio de Bernardis, all’inizio di questa legislatura, ha abbandonato il partito liberale radicale nel quale militava da sempre e con il quale era stato eletto.
"Mentre nel legislativo il PLR è pur sempre il partito di maggioranza, dunque si sono create delle frizioni operative in questo senso", prosegue Müller.
Vi è poi da dire che un verifica elettorale è auspicata anche perché la maggioranza dei municipali siede nell’esecutivo senza mai essere passata per le urne.
"In Municipio abbiamo anche 3 municipali, tra cui io, che non sono stati eletti ma sono entrati in Municipio per elezione tacita. Se la revoca dovesse passare, ecco che i cittadini hanno la possibilità di scegliere i municipali che andranno a votare", conclude il Municipale.
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