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Ticino
Cacciatore italiano fermato in Mesolcina
Cacciatore italiano fermato in Mesolcina
Cacciatore italiano fermato in Mesolcina
Redazione
9 anni fa
Il 48enne avrebbe sconfinato per uccidere una capra sfuggita a un amico. Aperta un'inchiesta

Sabato mattina sul Passo del Balniscio, comune di Mesocco, un guardiacaccia scopriva un cacciatore che dall’Italia stava entrando in territorio svizzero. Il cittadino italiano è stato fermato e interrogato dalla Polizia.

Nel corso di un'ispezione in alta quota un guardacaccia ha reperito un cacciatore munito di fucile che dall'Italia stava sconfinando in territorio svizzero.

Il guardacaccia presumendo che il cacciatore intendesse uccidere della selvaggina in Svizzera si è avvicinato e lo ha fermato. In seguito la Polizia cantonale grigionese è stata allarmata.

Due agenti elitrasportati si sono recati nella zona e hanno preso in custodia il cacciatore. A verbale, il 48enne cittadino italiano ha affermato di essersi recato in territorio elvetico con l'intenzione di uccidere una capra inselvatichita di proprietà di un suo amico e che fosse convinto di agire correttamente.

Il fucile è stato sequestrato su ordine del Ministero Pubblico dei Grigioni. Nei confronti del cacciatore è stata aperta un'inchiesta per violazioni alla Legge federale sulle armi e alla Legge sulla caccia. Nel tardo pomeriggio il prevenuto è stato rilasciato su cauzione.

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