
Era già nell'aria, ora è diventato realtà. I Verdi hanno deciso di lanciare il referendum contro la decisione del Gran Consiglio di ieri di riaprire la caccia al cervo sul Monte San Giorgio, abolita dal 2008. La decisione è stata presa ieri sera dalla direzione dei Verdi, che sottoporrà il prossimo giovedì la questione al comitato cantonale. Manca dunque solo l'ufficialità per iniziare con la raccolta delle firme.
Il lancio del referendum è dettato in particolare dalla volontà di rispettare un'iniziativa popolare che nel 2008 aveva raccolto 15mila firme ed era stata ritirata dopo un patto siglato tra Governo, Parlamento e iniziativisti con la proposta di un controprogetto che prevedeva il divieto di caccia sul San Giorgio. Ieri in aula i Verdi hanno parlato di "tradimento" visto che in un batter d'occhio Governo e Parlamento si sono rimangiati la parola sull'accordo sottoscritto sette anni fa. Altro motivo alla base del referendum ci sarebbe il favoreggiamento di una lobby "che ha fatto bene il suo lavoro".
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