
Hanno sorvolato i boschi sopra Astano con un elicottero messo a disposizione dalle Guardie di confine. Obiettivo: stringere il cerchio attorno ai ladri che imperversano nei paesi a cavallo della frontiera verde. È stata un’operazione in grande stile quella organizzata oggi dalla Polizia mobile, dalla Gendarmeria territoriale di Caslano e dalle Guardie del quarto circondario. Una caccia al ladro che ha coinvolto pure i Carabinieri italiani. In tutto 23 uomini che hanno lavorato in stretta collaborazione, perlustrando la vasta zona di confine del Malcantone. Un’operazione che aveva anche un significato preventivo: far sentire la presenza delle forze dell’ordine in una zona in cui alcuni malviventi fanno razzia nelle abitazioni di vacanza e nei rustici. La polizia ha trovato una casa aperta, e i carabinieri hanno intercettato due clandestini pachistani che stavano per attraversare la frontiera. Altre due persone sono state fermate e controllate nei pressi di Astano. La battuta, che per la prima volta vede una così ampia collaborazione di forze dell’ordine, è stata organizzata in seguito ai diversi furti registrati nelle ultime settimane nelle abitazioni di Astano e nei boschi circostanti, anche sul versante italiano. Con l’elicottero gli agenti hanno pure controllato alcuni rustici tra l’Alpe di Monte e il Lema. L’operazione, durata circa quattro ore, è stata coordinata da un posto mobile della Gendarmeria istallato poco sopra il laghetto di Astano. pri/emmebi
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