
Lo scorso 2 settembre, il promotore dell'iniziativa anti-burqa Giorgio Ghiringhelli ha presentato un reclamo nel quale sollevava contestazioni sui contenuti dell’opuscolo informativo distribuito in vista della votazione popolare del 22 settembre. Per quel che concerne il divieto dissimulazione del viso in luoghi pubblici, criticava in particolare la pagina in cui vengono esposte le argomentazioni a sostegno di un voto contrario sia all’iniziativa costituzionale sia al controprogetto avallato dal Gran Consiglio. Il Governo, richiamando la giurisprudenza federale in materia, ha sottolineato che l’opuscolo informativo è redatto in modo oggettivo e trasparente. Nel limite del possibile, il documento tiene conto delle diverse posizioni, anche se non sono sostenute da un comitato costituitosi formalmente. Gli elementi sono sempre esposti in maniera accurata e completa ma soprattutto veritiera, per consentire ai cittadini la libera formazione delle opinioni. Sulla base di queste argomentazioni il Consiglio di Stato ha pertanto respinto il reclamo presentato dal signor Ghiringhelli.
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