
Nel 2017 sono state solo 14 le procedure aperte contro donne che hanno violato la Legge sulla dissimulazione del volto, entrata in vigore a luglio 2016.
Lo riporta il Corriere del Ticino, che in un lungo articolo stila un bilancio sull'argomento insieme al comandante della Polizia comunale di Lugano Roberto Torrente.
Gli agenti - spiega il comandante - sono stati formati lo scorso anno, quando hanno tenuto un corso per conoscere il mondo arabo e le basi dell'Islam. Un corso che ha permesso loro di affrontare in maniera adeguata casi in cui veniva violata la legge. In realtà, grandi problemi non ci sono mai stati: avvicinate dagli agenti, le donne in questione si sono sempre mostrate collaborative.
In realtà però, molte di loro avrebbero trovato un escamotage per aggirare la normativa: la mascherina medica sul viso.
Maggiori dettagli nell'edizione cartacea del Corriere del Ticino
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