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Burqa, il ricorso non sospende la legge
Burqa, il ricorso non sospende la legge
Burqa, il ricorso non sospende la legge
Redazione
10 anni fa
Dal Tribunale federale via libera all'entrata in vigore. Contarini: "Il ricorso è l'ultimo baluardo delle libertà"

Il giurista Filippo Contarini (nella foto) lo aveva annunciato sul suo sito lo scorso maggio: insieme allo studente di diritto Martino Colombo aveva inoltrato un ricorso al Tribunale federale contro la legge sull’ordine pubblico e contro la legge sulla dissimulazione del volto negli spazi pubblici, la cui entrata in vigore in Ticino è prevista per il prossimo 1° luglio. 

"Contestiamo la violazione della libertà di espressione delle idee politiche, di autodeterminazione informativa, di manifestazione, di riunione, di movimento, economica, nonché del diritto ad avere un giudice, della violazione della forza derogatoria del diritto federale, del diritto ad un trattamento uguale e del divieto di arbitrio" scriveva Contarini.

Oggi, come riportato da Ticinotoday, il Tribunale federale ha respinto l’istanza di conferimento dell’effetto sospensivo ai due ricorsi presentati contro la legge sull’ordine pubblico e contro la legge sulla dissimulazione del volto negli spazi pubblici, adottate dal Gran Consiglio il 23 novembre 2015. 

Il Dipartimento delle istituzioni informa pertanto che le nuove disposizioni entreranno in vigore il 1° luglio 2016, data originariamente già fissata dal Consiglio di Stato.

In un intervista rilasciata al portale online, Contarini si dice "dispiaciuto per questa decisione".

La Legge federale sul tribunale federale di regola non permette l’effetto sospensivo a un ricorso come il nostro - ha spiegato Contarini -  Noi abbiamo chiesto al Tribunale federale di fare un’eccezione. Il Tribunale federale ha deciso però che, siccome facciamo sostanzialmente un ricorso a tutela dei nostri diritti politici, non abbiamo dimostrato la sussistenza di un giudizio irreparabile. Visto che non possiamo ricorrere a favore di terzi ma solo per noi stessi, allora la legge può entrare in vigore così com’è".

Il ricorso non è però perso, ha sottolineato Contarini. "Abbiamo lanciato questo ricorso come ultimo baluardo delle libertà dei liberi cittadini che vogliono esprimere le loro idee in piccole azioni politiche anche usando una maschera dove necessario. Speriamo che il Tribunale federale si schieri comunque a favore di questa libertà di libera espressione delle idee politiche".

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