
In seguito all’introduzione della nuova legge sulla dissimulazione del volto negli spazi pubblici - entrata in vigore lo scorso 1° luglio - l’Ente Turistico del Luganese diffonderà nei prossimi giorni un volantino con il quale intende informare gli operatori attivi nel settore turistico e i visitatori provenienti dai Paesi interessati della nuova normativa che rende illegale indossare burqa e niqab. Questo per, da una parte, "assicurare ai visitatori accolti nella regione un piacevole soggiorno", dall'altro per "agevolare l'operato di chi lavora in ambito turistico", sottolinea l'Ente in una nota.
Il volantino, redatto dall'Associazione delle Polizie Comunali Ticinesi, è stato scritto sia in arabo che in inglese. Nel documento vien specificato che il nuovo regolamento ha lo scopo di garantire la sicurezza e l'ordine pubblico, e non vuole discriminare alcuna tradizione.
Seguono poi le sanzioni a cui si va incontro se si infrange la legge, le quali vanno dai 100 fino ai 1000 franchi, e possono essere comminate solo da agenti di polizia. In caso di recidiva (3 violazioni in Ticino), la multa può raggiungere fino i 10mila franchi. Nel caso la sanzione non venisse pagata, le autorità municipali hanno la facoltà di rivolgersi a un giudice per commutare la multa in una pena detentiva fino a 3 mesi.
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