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Burqa, eccezioni in vista...
Burqa, eccezioni in vista...
Burqa, eccezioni in vista...
Redazione
11 anni fa
Settore turistico insoddisfatto per non essere stato consultato durante la fase preparativa della nuova legge sull'ordine pubblico

"Legge antiburqa: la speranza che vengano previste eccezioni è concreta”. A dirlo non è una persona qualunque, ma il presidente di Hotellerie Ticino Lorenzo Pianezzi. Insomma, mentre in Commissione della legislazione l’esame della revisione della legge sull’ordine pubblico prosegue, non senza qualche polemica, il settore turistico non è rimasto con le mani in mano.

Lorenzo Pianezzi ha preso i suoi contatti perché, è stato ribadito in tutte le salse, da noi i pernottamenti dei facoltosi arabi sono 40mila all’anno. Considerando che la loro spesa media è 400 franchi al giorno, il calcolo è presto fatto: il turismo arabo pesa 16 milioni di franchi ogni anno. Che per un settore in perenne crisi, equivale ad una piccola miniera d’oro.

L’idea di fondo di Pianezzi è semplice: chi vive qui, deve integrarsi. Tutti d’accordo, ma per chi arriva in Ticino per qualche giorno, occorre saper chiudere un occhio. O stendere un velo, fate voi.

“Non siamo stati ascoltati, né durante la fase di consultazione e per il momento neppure in Commissione”, racconta ai microfoni di TeleTicino Pianezzi. L’impressione del presidente di Hotellerie in sostanza è che si sia preferito farne una questione emozionale, tagliando fuori chi aveva delle obiezioni da mettere sul tavolo.

Tutti i dettagli del servizio di TeleTicino nel video allegato. 

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