
In risposta alle mozioni inoltrate ieri a Lugano e Locarno dalla Lega dei Ticinesi, che ha chiesto il divieto di indossare il burkini nei bagni pubblici, i giovani socialisti hanno deciso di lanciare una sfida su Facebook, con l'hashtag "sfidamivestocomevoglio", nel quale invitano gli utenti a postare foto originali e indossare gli indumenti che più gli compiacciono, incluse mute da sub.
"Stiamo veramente toccando il fondo, ce ne rendiamo conto?" commentano i giovani socialisti. "Ci vantiamo di essere i paladini della libertà e poi vogliamo obbligare le persone a vestirsi secondo regole incoerenti e imbecilli. Ogni individuo ha il diritto di vestirsi come gli pare e piace, punto".
La sfida è stata lanciata ai movimenti giovanili degli altri partiti (GLRT, GG, GC). Esclusa naturalmente la Lega dei Ticinesi.
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