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Ticino
Burkhalter lancerà a Locarno "Democrazia senza frontiere"
Redazione
12 anni fa
Al festival di Locarno il presidente elvetico presenterà un'iniziativa a favore della democrazia e a tutela dei diritti dell'uomo

Il prossimo 10 agosto nell'ambito del festival di Locarno il presidente della Confederazione Didier Burkhalter presenterà al pubblico l'iniziativa del suo dipartimento "Democrazia senza frontiere": personaggi svizzeri di fama nazionale o internazionale fungeranno da ambasciatori o ambasciatrici per progetti della cooperazione svizzera allo sviluppo. L'obiettivo dell'iniziativa - fa sapere il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) - è aumentare la portata di progetti specifici negli ambiti di democrazia, pace e diritti dell'uomo. A presentarla sarà Burkhalter e per l'occasione verrà proiettato il film etiope "Difret". La proiezione sarà seguita da una tavola rotonda sulla problematica dell'impunità della violenza contro le donne e le ragazze. L'iniziativa del DFAE mira a consolidare la democrazia, la pace e i diritti dell'uomo e permette di sensibilizzare sia la popolazione dei Paesi partner sia l'opinione pubblica in Svizzera in merito alle sfide in atto nei Paesi destinatari dei progetti e ad aumentare la portata e la risonanza di questi ultimi. Al momento gli ambasciatori si impegnano a favore di tre progetti e Paesi partner. In Honduras, grazie a una formazione professionale di elevata qualità, giovani di regioni sfavorite possono sfuggire la spirale negativa della violenza e della povertà. Gli scambi tra gli esperti dell'Honduras e della Svizzera conferiscono al progetto un valore aggiunto. In Tunisia, gli ambasciatori dei progetti si impegnano a rafforzare la presenza delle donne tunisine in politica e a favorire l'indipendenza e la qualità dell'informazione mediatica. Inoltre, nella misura del possibile, si prevede di incentivare la riforma dei settori della giustizia e della sicurezza offrendo l'esperienza tecnica in questo campo. Altri ambasciatori si impegnano infine a favore del programma psicosociale della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC), che nella regione dei Grandi Laghi si occupa delle vittime delle forme specifiche di violenza sessuale e di genere. Il programma fornisce sostegno medico, psicosociale e giuridico e punta a reintegrare le vittime nella società. Nel quadro del vertice internazionale contro la violenza sessuale durante i conflitti armati tenutosi lo scorso mese di giugno a Londra, la Svizzera ha firmato il Protocollo per la documentazione e la ricerca in questo ambito.

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