
Non si sono fatte attendere le risposte dei Consiglieri nazionali leghisti dopo l’appello lanciato al Ticino dal Presidente della Confederazione Didier Burkhalter.Ad aprire le danze ci ha pensato Lorenzo Quadri che dal suo profilo facebook ha commentato le risposte fornite dal capo del Dipartimento federali degli affari esteri:
“Rispondendo a tre domande su expo 2015, in occasione dell'ora delle domande del Consiglio nazionale, il ministro degli esteri Burkhalter ha dichiarato che l'è tüt a posct e che il consiglio federale è convinto che expo2015 aprirà i battenti il 1° maggio 2015 senza ritardi... per la serie: credere ancora a Gesù Bambino...
Non solo, Burkhalter ha pure colto l'occasione per invitare il Ticino a non rinunciare ad Expo (sic). Al proposito: 1) i diritti popolari non si toccano; 2) ci metta Burkhalter i 3.5 mio poi se ne riparla...”
Più sintetica nei commenti la Consigliera nazionale Roberta Pantani: "A mia domanda " ma quanto abbiamo speso sinora?", la risposta è stata "4,258 mio, di cui 1,54 per il padiglione"".
Alcune ore dopo i commenti dei suoi colleghi, è arrivato anche quello del Consigliere nazionale UDC, Pierre Rusconi: "Il Consiglio federale crede a tutto, vedi Stabio-Arcisate: il rischio per Expo2015 è quello di fare una fine simile!!"
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