
Si pone definitivamente la parola fine sul caso Burgarella. Il Municipio di Lugano ha infatti deciso, contrariamente a quanto annunciato inizialmente dal municipale Lorenzo Quadri (vedi correlato), di non ricorrere contro la sentenza del Consiglio di Stato, che lo scorso 25 maggio aveva giudicato immotivato l'annullamento dell'assunzione della 36nne quale event manager del LAC.
Dopo aver esaminato in modo approfondito la sentenza, il Municipio ha deciso di non ricorrere al Tribunale cantonale amministrativo: "Il rischio è quello di protrarre inutilmente la questione", ha dichiarato il sindaco Marco Borradori durante il consueto incontro con i media, dove ha aggiunto che "noi non abbiamo fatto nessun errore. L'errore è del gruppo di lavoro che l'ha scelta. Noi abbiamo cercato di porvi rimedio, ma il Governo ha deciso altrimenti".
Claudia Burgarella continuerà dunque a svolgere la sua attività lavorativa in seno al LAC, giudicata positivamente dal suo capo Dicastero. "Per quanto riguarda il suo lavoro, i servizi del Dicastero attività culturali sono molto soddisfatti" ha dichiarato Roberto Badaracco. "È una persona capace".
La decisione, è stato specificato in conferenza stampa, è stata presa all'unanimità.
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