
Si sblocca il cantiere della nuova galleria ferroviaria del Monte Ceneri: il Tribunale federale ha infatti accolto entrambi i ricorsi contro le decisioni del Tribunale amministrativo federale del mese di marzo 2014 in merito alle aggiudicazioni di tecnica ferroviaria nella Galleria di base del Ceneri. Le sentenze del Tribunale amministrativo federale sono così state annullate, mentre le decisioni iniziali di aggiudicazione da parte di AlpTransit San Gottardo SA sono state confermate.
La messa in esercizio della Galleria di base del Ceneri, sinora programmata per il cambio orario di dicembre 2019, continua quindi ad essere un obiettivo di AlpTransit San Gottardo SA.
Ricordiamo che il 12 agosto 2013, AlpTransit San Gottardo SA aveva aggiudicato il lotto “Armamento ferroviario + logistica" al consorzio Mons Ceneris, capofila Mancini & Marti SA, Bellinzona, al costo di circa 96 Mio., e il lotto "Tecnica ferroviaria + coordinamento generale" al Consorzio CPC, capofila Cablex SA, Berna, al costo di circa 129 Mio.
Contro entrambe le aggiudicazioni, nel mese di settembre 2013 erano stati inoltrati due ricorsi al Tribunale amministrativo federale. Nel mese di marzo 2014, il Tribunale amministrativo federale aveva parzialmente accolto i ricorsi. Le aggiudicazioni impugnate erano state revocate e rinviate per un nuovo giudizio ad AlpTransit San Gottardo SA.
Entrambe le imprese aggiudicatarie iniziali Mons Ceneris e CPC hanno inoltrato ricorso al Tribunale federale contro le decisioni del Tribunale amministrativo federale. La massima autorità giudiziaria svizzera ha accolto i loro ricorsi e quindi confermato le decisioni di aggiudicazione da parte di AlpTransit San Gottardo SA alle imprese aggiudicatarie iniziali.
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