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Ticino
Buone notizie da Roma per la strada dei frontalieri
Buone notizie da Roma per la strada dei frontalieri
Buone notizie da Roma per la strada dei frontalieri
Redazione
7 anni fa
Chiuso il bando da 10 milioni di euro per la sistemazione della SS 337, l'arteria che porta dalla Val Vigezzo al Ticino

Si torna a parlare della messa in sicurezza della SS 337, la cosiddetta "strada dei frontalieri" che collega la Valle Vigezzo al Canton Ticino. Filtra un cauto ottimismo dopo l'incontro di ieri a Roma tra i deputati Alberto Gusmeroli ed Enrico Borghi, l'europarlamentare Alessandro Panza, il presidente dell'Unione dei Comuni della Valle Vigezzo Paolo Giovanola, il sindaco di Re Massimo Patritti, il presidente del VCO Arturo Lincio e l'Ad di ANAS Massimo Simonini, Durante il quale si è discusso della messa in sicurezza della strada, teatro di una frana che il 1. aprile 2018 costò la vita a due coniugi del Locarnese.

È stato infatti chiuso il bando da 10 milioni di euro per la sistemazione dei versanti dopo la frana della primavera 2018, i lavori dovrebbero iniziare nel 2020. Anas è impegnata nella stesura del progetto esecutivo della messa in sicurezza da 60 milioni di euro, il documento dovrebbe vedere la luce nel 2020, l'inizio lavori potrebbe essere nel 2021.

"Forse ci siamo", ha commentato Borghi a OssolaNews. "E' stato un passaggio credo e spero decisivo per lo sblocco dei fondi per la sistemazione della SS 337 della Valle Vigezzo, per la quale vi sono (dal 2013!!!) 70 milioni di euro fermi. Dieci milioni sono andati in gara per intervenire nel tratto interessato dalla frana della primavera 2018. Sui restanti 60 milioni, si sono completati i rilievi specialistici e si passa ora al progetto definitivo".

Panza, dal canto suo, ha evidenziato la richiesta di chiarezza e celerità sui lavori rimarcando il disagio di migliaia di frontalieri che ogni giorno "rischiano la propria vita usando quella strada per andare a lavorare". Gusmeroli e il presidente Lincio hanno anche sottoposto ad ANAS altre criticità presenti sulle strade di competenza e l'ente ha assicurato un intervento nel più breve tempo possibile.

"Auspichiamo concretezza e ad Anas abbiamo chiesto un cronoprogramma che ci dovrebbero consegnare entro una quindicina di giorni. Quello che vogliamo – ha spiegato a OssolaNewsil sindaco di Re - è che vengano rispettate le tempistiche e non si cambino sempre le carte in tavola. I vertici di ANAS hanno parlato anche delle difficoltà che ci saranno per la chiusura della strada: un tema delicato, certo, ed è nostra intenzione che i disagi per i frontalieri e gli automobilisti in genere siano limitati al massimo ma ancor prima di affrontare questa problematica vogliamo che la discussione con Anas sia incentrata sulle tempistiche, ci devono garantire tempi certi di intervento, per questo attendiamo il cronoprogramma delle opere, per poter poi fare le nostre valutazioni".

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